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Gli emendamenti al disegno di legge di bilancio per il 2017

Gli emendamenti al disegno di legge di bilancio  per il 2017 riguardano molteplici tematiche: dalle detrazioni fiscali previste in materia di interventi per la ristrutturazione edilizia e la riqualificazione energetica, al presupposto impositivo dell’Irap per le persone fisiche esercenti attività commerciali, arti e professioni, dal reverse charge in materia di IVA alle misure di contrasto all’evasione del bollo auto.
 La Camera dei Deputati ha pubblicato  gli emendamenti al ddl di Bilancio per il 2017, approvati nel corso della seduta dello scorso 10 novembre.

Detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica e di ristrutturazione edilizia

Le detrazioni sono quelle previste dal D.L. n. 63/2016 in materia di interventi finalizzati ad aumentare l’efficienza energetica degli edifici nonché di interventi di ristrutturazione edilizia. Diverse sono le aliquote previste dal Legislatore per la quantificazione della detrazione fiscale.
Nella formulazione attuale la disposizione prevede che possano essere considerati solamente gli interventi effettuati fino al 31 dicembre 2016.
L’emendamento recentemente approvato alla Camera prevede una proroga in tal senso: devono essere considerati gli interventi effettuati fino al 31 dicembre 2017.
Immobili di interesse storico-artistico: spese per manutenzione e ristrutturazione
Il riferimento è alle spese relative a interventi di manutenzione, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia effettuati su parti comuni di edifici residenziali e su unità residenziali (e relative pertinenze) di interesse storico e artistico.
Uno degli emendamenti approvati prevede una detrazione dall’imposta lorda sui redditi pari al 75% degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo di 500 euro per ciascuna unità.
La detrazione si applica nell’anno di sostenimento della spesa e fino all’ammontare dell’imposta lorda. L’eventuale eccedenza va riportata nei periodi d’imposta successivi, ma non oltre il decimo;
Prevista inoltre la non cumulabilità con altre detrazioni, ad esempio con quelle di cui all’art. 15, comma 1, lettera g), art. 16-bis TUIR, ovvero con quelle previste in tema di interventi di riqualificazione energetica degli edifici e di interventi antisismici.
Cessione del credito in sostituzione della detrazione
In relazione alle detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia di cui al comma 1 dell’art. 16-bis TUIR, prevista la possibilità, a partire dal 1° gennaio 2017, per i beneficiari di optare per la cessione, ai fornitori che hanno effettuato gli interventi ovvero ad altri soggetti privati, del credito corrispondente alla detrazione. Prevista altresì la possibilità di successiva cessione del credito.
Con riferimento agli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche (con particolare riguardo all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica), effettuati su parti comuni di edifici condominiali, dal 1° gennaio 2017 sarebbe possibile optare, in luogo della detrazione, per la cessione del relativo credito a istituti di credito e intermediari finanziari.
Per quanto concerne gli interventi di riqualificazione energetica su parti comuni degli edifici condominiali, uno degli emendamenti approvati riconosce la possibilità di optare, a partire dal 1° gennaio 2017, per la cessione, a favore di istituti di credito e intermediari finanziari, del credito corrispondente alla detrazione spettante.

 
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Fonte: http://www.ipsoa.it

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